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COMITATO DI MONITORAGGIO PARITETICO AGENZIA DEL TERRITORIO - ANCI SUL PROCESSO DI REVISIONE DEL CLASSAMENTO DEGLI IMMOBILI (COMMI 335, 336 E 340 DELL'ART.1 DELLA LEGGE N.311 DEL 2004 - LEGGE FINANZIARIA 2005)

Il Comitato di monitoraggio paritetico Agenzia del Territorio - ANCI sul processo di revisione del declassamento degli immobili è stato istituito, a seguito della delibera della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali del 4 Febbraio 2005, con il compito di monitorare la situazione ed il processo di revisione dei classamenti degli immobili ai sensi dei commi 335 e 336 dell'art. 1 della Legge Finanziaria 2005 e della determinazione del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 16 Febbraio 2005, adottata d'intesa con la Conferenza Stato-Città del 4 Febbraio 2005, che ne stabilisce le modalità tecniche ed operative per l'applicazione. Il Comitato ha, inoltre, il compito di monitorare lo stato di attuazione del comma 340 della Legge Finanziaria 2005, concernente la determinazione della superficie delle unità immobiliari, rilevante ai fini della TARSU.
Il Comitato è composto da due rappresentanti effettivi e da due rappresentanti supplenti, rispettivamente dell’Agenzia del Territorio e dell’ANCI.
Esso si riunisce, di norma, mensilmente ed esamina i dati aggiornati, forniti dall’Agenzia del Territorio, sull’applicazione  delle suddette disposizioni legislative - cui è stata data attuazione, previa intesa della Conferenza Stato – città del 4 febbraio 2005, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio del 16 febbraio 2005 - e le relative problematiche applicative.

COMITATO DI MONITORAGGIO PARITETICO AGENZIA DELLE ENTRATE - AGENZIA DEL TERRITORIO - ANCI PER IL MONITORAGGIO, LA VERIFICA E L'AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE E L'ATTUAZIONE DEL PROCESSO DI PARTECIPAZIONE DEI COMUNI ALL'ACCERTAMENTO FISCALE, AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 2, DEL DECRETO LEGGE 30 SETTEMBRE 2005, N. 203 CONVERTITO IN LEGGE 2 DICEMBRE 2005, N. 248.

Il Comitato di monitoraggio paritetico Agenzia delle Entrate - Agenzia del Territorio - ANCI è stato istituito, a seguito della delibera della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 27 Marzo 2006, con il compito di monitorare, verificare ed aggiornare la situazione e l'attuazione del processo di partecipazione dei Comuni all'accertamento fiscale, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203 convertito in legge 2 dicembre 2005, n. 248.
Il Comitato è composto da due componenti designati dall’Agenzia delle Entrate, da un componente designato dall’Agenzia del Territorio e da tre componenti designati dall’ANCI.
Esso si riunisce di norma mensilmente ed esamina le questioni connesse all’applicazione del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, d’intesa con il direttore dell’Agenzia del Territorio per i tributi di propria competenza, del 3 dicembre 2007 che, come da intesa sancita nella seduta della Conferenza Stato-città del 15 novembre 2007, ha dato attuazione alle succitate disposizioni legislative sulla partecipazione dei Comuni all’accertamento fiscale.
In particolare, nel corso delle riunioni, l’Agenzia fornisce informazioni sulla recente attivazione del sistema informatico di comunicazione delle segnalazioni dei Comuni, relativi ad accertamenti fiscali, all’Agenzia delle Entrate nonché sui dati dei contribuenti, messi a disposizione dei Comuni, per le attività di accertamento fiscale.
Inoltre, si esaminano le problematiche connesse all’erogazione del 30% dei maggiori introiti riscossi al Comune, che ha contribuito all’accertamento, nonché allo svolgimento da parte dell’Agenzia delle Entrate di corsi di formazione per i dipendenti comunali sulle procedure di partecipazione dei Comuni all’accertamento fiscale.

TAVOLO DI LAVORO SUI CRITERI E SULLE MODALITA’ PER IL RIMBORSO DELLA MINIORE IMPOSTA AI COMUNI PER L’ESENZIONE DALL’ICI DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE

Il Tavolo di lavoro sui criteri e sulle modalità per il rimborso della minore imposta ai Comuni per l’esenzione dall’ICI della prima casa di abitazione è stato istituito con delibera del 12 giugno 2008 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali per la determinazione, entro il 31 luglio 2008, dei criteri e delle modalità per il rimborso ai Comuni della minore imposta ICI, ai sensi dell’articolo 1, comma 4 del decreto legge 27 maggio 2008 n. 93 convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 126.
Il Tavolo ha, poi, continuato a riunirsi al fine di monitorare l’applicazione dei criteri di rimborso ai Comuni della minore imposta ICI e valutare, nel tempo, l’opportunità di formulare proposte di integrazione con altri, come da delibera del 5 agosto 2008 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
Il Tavolo ha, inoltre, il compito di effettuare valutazioni ed approfondimenti sugli elementi a riferimento per l’attribuzione dei punteggi dei criteri ed, in generale, sull’applicazione di criteri e modalità, ai sensi della delibera della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali del 3 dicembre 2008.
Al Tavolo sono invitati a partecipare rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per gli Affari Regionali, del Ministero dell’Interno, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del Territorio, dell’ANCI, dell’UPI e dell’UNCEM.
Il Tavolo di lavoro ha predisposto gli schemi d’intesa, da approvarsi, poi, in sede di Conferenza Stato-città e da attuarsi con decreto del Ministro dell’interno, sui criteri e sulle modalità di rimborso ai Comuni dei minori introiti a seguito dall’esenzione dall’ICI della prima casa di abitazione ai sensi delle citate disposizioni legislative.
Nel corso delle riunioni, inoltre, il Ministero dell’interno fornisce informazioni sullo stato di attuazione dei rimborsi e vengono esaminate le relative problematiche applicative.