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Atto n. 574

INTESA SULL’INDIVIDUAZIONE DEI COMUNI BENEFICIARI E LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ DI RIPARTO DELL’INCREMENTO DI 100 MILIONI DI EURO, PER L’ANNO 2020, DEL FONDO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE

LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI

Nella seduta del 30 gennaio 2020

VISTO l’articolo 1, comma 848, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prevede l’incremento della dotazione del Fondo di solidarietà comunale, di cui al comma 448 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, di 100 milioni di euro nel 2020, 200 milioni di euro nel 2021, 300 milioni di euro nel 2022, 330 milioni di euro nel 2023 e 560 milioni di euro annui a decorrere dal 2024;

VISTA la lettera d-quater) del comma 449 dell’articolo 1 della legge n. 232/2016, aggiunta dall’articolo 1, comma 849, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la quale dispone che  il citato incremento sia destinato a specifiche esigenze di correzione nel riparto del Fondo di solidarietà comunale, da individuare con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e che, quanto ai 100 milioni di euro d’incremento per l’anno 2020, stabilisce che i comuni beneficiari nonché i criteri e le modalità di riparto delle risorse siano stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro il 31 gennaio 2020, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali;

CONSIDERATO che, a seguito della richiesta del Ministero dell'interno con la nota del 14 gennaio 2020, sono state svolte due riunioni tecniche il 20 e il 28 gennaio 2020, nel corso delle quali i rappresentanti delle Amministrazioni centrali e dell’ANCI hanno condiviso i criteri di riparto;

VISTA la nota metodologica predisposta dal Ministero dell’interno, nella quale sono definiti i seguenti criteri di riparto:

  • il primo direttamente collegato al taglio a suo tempo subito da ciascun ente per effetto del decreto-legge n. 66/2014, per il 60% dell’importo disponibile. Nel caso dei Comuni di Sicilia e Sardegna, il riparto riguarderà l’intero ammontare ad essi attribuibile, considerato che i predetti enti non partecipano al riparto su basi perequative;
  • il secondo, collegato alle riduzioni di risorse subite da circa 4.100 enti con la ripresa del percorso perequativo avvenuta nel 2020 in base alle nuove indicazioni del dl n. 124/2019, dopo la pausa decisa per il 2019. A tale secondo criterio si assegna il restante 40% dell’importo complessivamente disponibile. Nell’ambito di questa percentuale viene definita una riserva a vantaggio dei piccoli Comuni (con popolazione inferiore a cinquemila abitanti), così da consentire una maggiore attenuazione della riduzione di risorse subita tra il 2019 e il 2020;

RILEVATO che nell'odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, le Amministrazioni statali e le Autonomie locali hanno espresso parere favorevole all’intesa;

SANCISCE L'INTESA

 

ai sensi dell'articolo 1, comma 449 lettera d-quater), della legge 11 dicembre 2016, n. 232,, aggiunta dall’articolo 1, comma 849, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sull’individuazione dei Comuni beneficiari e la definizione dei criteri e delle modalità di riparto dell’incremento di 100 milioni di euro, per l’anno 2020, del Fondo di solidarietà comunale, come definiti nell’allegata nota metodologica.

Il Segretario  

Marcella Castronovo                                                  

Il Ministro dell’Interno                                 

Luciana Lamorgese

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